Apple Pie (la torta di Nonna Papera)

Apple Pie (la torta di Nonna Papera) 2013-01-30 5,0 stelle in base a 1 recensioni.

2012.10.08 2126.140 crebd5Chi non ha mai sognato di assaggiare la torta di Nonna Papera? Chi non si è mai chiesto che profumo avesse? Molti di noi (compresa io) forse non sapevano neanche che esistesse veramente! E invece sì esiste eccome e stiamo parlando di uno dei dolci più tipici della tradizione americana, anche noto come American Pie. E’ una torta non troppo difficile da fare, ma un tantino lunga nel procedimento, che si compone di due elementi fondamentali: “the pastry and the apples”.

In tutte le ricette originali della apple pie sentirete parlare della “pie crust”, che non è altro che la meglio nota pasta brisè. Vi dirò subito che in questa occasione ne ho comprati due fogli di quella già pronta (la classicissima della buitoni). La ricetta è già un pò lunga di suo e così, per questa volta, ho deciso di sorvolare e avvantaggiarmi su questo passaggio, ripromettendomi che -se ne fosse valsa la pena- alla prossima occasione mi ci sarei dedicata a dovere.

Le mele più adatte per il ripieno di questa torta (apple filling) sono in genere tutte. Meglio se dolci e saporite, preferibilmente del tipo che non si spappolano in cottura, le Golden o le Smith ad esempio andranno benissimo! Ho letto che si possono mescolare anche due o più varietà di mele per arricchirne il sapore.

Per la PIE CRUST:

– 2 dischi di pasta brisè.

Per l’APPLE FILLING:

– 6 mele grandi

– 50 grammi di zucchero semolato

– 50 grammi di zucchero di canna (se lo trovate sarebbe meglio il ‘light brown sugar’, cioè quello che contiene melassa)

– succo di limone (1 cucchiaio da tavola o più)

– cannella (un cucchiaino circa)

– noce moscata (un cucchiaino circa)

– un pizzico di sale

– 30 grammi di burro

– 15 grammi di amido di mais (maizena).

Affettare le mele a spicchi (nè troppo grossi nè troppo piccoli), e metterle a macerare in un’ampia ciotola con il succo di limone (che non le farà annerire), lo zucchero, la cannella, la noce moscata (facoltativa) e un pizzico di sale. Lasciare il tutto a temperatura ambiente a riposare per almeno un paio d’ore.

Leggendo qua e là ho notato che molte ricette saltano questo passaggio e mettono tutto il composto direttamente a cuocere nel forno. Tuttavia bisogna tenere conto che le mele contengono acqua e tendono a restringersi in cottura quindi si potrebbe creare troppo spazio tra il ripieno e la crosta della torta. Far macerare le mele invece, non solo le insaporisce di più, ma serve proprio per ovviare a questo problema perchè fa sì che le mele rilascino in questa fase i loro succhi.

Alla fine della macerazione bisogna far scolare le mele per bene e raccoglierne i succhi in una caraffina. Aggiungere a questi ultimi il burro e lasciar bollire il liquido nel forno a microonde per circa 5 minuti, oppure in una piccola casseruola a fuoco medio-alto direttamente sul fornello. In questo modo i succhi diventeranno sciropposi e caramellati.

Nel frattempo prepariamo la teglia dove cuocerà la torta, foderandola con un foglio di carta da forno e disponendo un disco di pasta brisè a ricoprire bene fondo e lati della tortiera. L’ideale è utilizzare una teglia in ceramica perchè a fine cottura sarà decisamente più comoda e carina anche per servirla.

Trasferire le mele (ormai ben scolate) in una grande ciotola e cospargerle con la maizena. Mescolare il tutto per bene e aggiungervi anche i succhi sciroppati. Trasferire infine il composto nella tortiera. Inumidire con la punta delle dita i bordi della pasta brisè e posizionare anche l’altro disco a ricoprire le mele e ripiegare i bordi per fissarli in modo da chiudere i due dischi (ci si può aiutare con una forchetta). Con un coltello fare 5 taglietti sulla pasta brisè per far uscire il vapore durante la cottura. Mettere a torta in frigorifero qualche minuto a far raffreddare la pasta mentre si attende il riscaldamento del forno.

Accendere il forno a 220°C circa e posizionarvi sin d’ora la griglia in modo che la torta cuocia sul ripiano più basso. Non appena il forno sarà caldo infornare la torta per circa 50 minuti. La torta deve cuocere sul ripiano più basso per evitare che si bruci o si annerisca troppo il disco superiore di pasta brisè. Per ovviare a questo problema alcuni mettono sui bordi della torta verso metà cottura della carta alluminio, ma basterà controllarla ogni tanto (nel mio forno non è stato necessario e non si è bruciata).

A fine cottura estrarre la torta dal forno e lasciarla riposare almeno un paio d’ore prima di tagliarla e servirla.

In America consigliano di gustarla insieme ad una pallina di gelato alla vaniglia, ma è già ottima e fragrante così!!

 

 

apple pie muffins'collection

 

 

 




     


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